Azienda - 1970 - Nasce la NEON GUALDI

Nei primi anni ‘50 Giuseppe Gualdi, fondatore poi della Neon Gualdi, viene assunto presso un’azienda che produce Insegne luminose. Gli anni della terribile guerra sono ormai alle spalle, e l’intero paese è in un momento magico di grandi speranze e di tanta voglia di fare; si moltiplicano le nascite di nuove aziende e di attività commerciali in genere. Diventa necessario essere riconoscibili e distinguersi attraverso l’apposizione del proprio marchio all’esterno di negozi o laboratori. Il neon comincia sempre più a trovare la propria collocazione al posto dei cartelli, che non sono luminosi.
La voglia di progresso, la creatività e l’abilità di chi riesce a trasformare un tubo di vetro in una scritta o in un disegno o ancora in un simbolo grafico, permettono che l’insegna luminosa diventi sempre più un segno distintivo irrinunciabile per le attività che sentono l’orgoglio di vedere fuori dalla loro vetrina il segno luminoso dei loro sacrifici. Con il passare del tempo altri materiali si affiancheranno al solo tubo al neon, creando così insegne a cassonetto con il frontale di plexiglass verniciato e insegne luminose a lettere scatolari. Il neon verrà posto all’interno e non più a vista e, attraverso la grafica, ogni simbolo e dicitura potranno essere realizzati con i più svariati colori e forme.
Nel 1970, Giuseppe Gualdi decide di mettersi in proprio e di continuare le sue sfide in autonomia. In un piccolo paese in provincia di Modena, dove i costi sono meno proibitivi, inizia la sua attività in un capannone di dimensioni ridotte, dal quale usciranno tante insegne luminose di ogni tipo e dimensioni, spostando il proprio mercato verso banche, assicurazioni e grande distribuzione, clienti che a tutt’oggi rappresentano l’ossatura commerciale di UPM.





